intestazione

Bando Ricerca e Sviluppo - Por Creo 1.5 e 1.6

CONCLUSO

La Regione ha approvato, con la delibera in allegato, le direttive di attuazione per la selezione di proposte progettuali in materia di Ricerca industriale e Sviluppo sperimentale, dando così attuazione alle Linee 1.5.a (aggregazioni e reti di imprese) e 1.6a e 1.6b(tecnologie chiavi abilitanti e settori ad alta tecnologia) del POR CReO.  Le caratteristiche delle due linee d'intervento:

 

ATTIVITA' 1.5.a POR (LINEA A: “sostegno diretto a favorire processi di aggregazione delle imprese, forme di alleanza strategica, creazione di reti e altre forme di cooperazione”)
 

Risorse stanziate su questa linea: € 20 mln

Attività agevolabili
Progetti di R&S in tutti i settori economici e che vedano la collaborazione tra PMI e tra queste e il mondo della ricerca.
Sarà data priorità a progetti ricadenti in tre PIS (Progetti Integrati di Sviluppo) indicati nel PRS 2011-2015 (Sistemi e distretti produttivi tipici, Distretti tecnologici regionali e Altri clusters industriali regionali ) nonché a progetti ricadenti nei settori high-tech della meccanica avanzata, fotonica, nanotecnologie.

Beneficiari
PMI esclusivamente in forma aggregata (minimo 3) e organismi di ricerca (solo in collaborazione con aggregazioni di PMI, con il vincolo di sostenere almeno il 10% dei costi). Le imprese possono appartenere sia al comparto manifatturiero che a quello dei servizi.

L’aggregazione di imprese deve avvenire nella forma di RTI (solo imprese), ATS (imprese e organismi di ricerca) o rete di imprese formalizzata in “contratto di rete”.

Dimensione dei progetti
I progetti devono  essere da un minimo di costi ammissibili di € 250.000 fino ad un massimo di costi ammissibili di  € 3 mln.
 
 
ATTIVITA' 1.6 POR LINEA B

Risorse stanziate: € 50.000.000

Attività agevolabili
I progetti di R&S nei settori ad alta tecnologia e proposti da PMI e grandi imprese in forma singola o in collaborazione fra loro e/o con il mondo della ricerca. Anche in questo caso sarà data priorità ai progetti ricadenti nei PIS, in particolare aventi come riferimento i Distretti Tecnologici Toscani oltre ai settori Meccanica, Nanotecnologie e Optoelettronica.

 

Beneficiari
PMI e Grandi Imprese singole  o in forma aggregata, organismi di ricerca solo in collaborazione con le imprese (ovvero gli OR se sono partner devono sostenere almeno il 10% dei costi). Le imprese possono appartenere sia al comparto manifatturiero che a quello dei servizi. Per le forme di aggregazione vale quanto previsto alla Linea 1.5.a.

 

Dimensione dei progetti
I progetti avranno dimensioni di costi ammissibili da un minimo di 3.000.000 ad un massimo di 15.000.000 (il contributo massimo non potrà superare i 7.000.000 €)

 

ATTIVITA' 1.6 POR LINEA C


Risorse stanziate: € 3.500.000

 

Attività agevolabili
I progetti di R&S nei settori ad alta tecnologia e proposti da PMI e grandi imprese in forma singola o in collaborazione fra loro e/o con il mondo della ricerca. Anche in questo caso sarà data priorità ai progetti ricadenti nei PIS, in particolare aventi come riferimento i Distretti Tecnologici Toscani oltre ai settori Meccanica, Nanotecnologie e Optoelettronica.

Beneficiari
PMI singolarmente

Dimensione dei progetti
I progetti avranno dimensioni di costi ammissibili da un minimo di e250.000 ad un massimo di 3.000.000


I progetti avranno una durata massima  di 24 mesi

 

Spese Ammissibili

•    Spese di personale
•    Servizi di consulenza e ricerca contrattuale
•    Strumentazione e attrezzature
•    Spese generali (max 20% dei costi ammissibili)
•   Altri costi (max 10% dei costi ammissimibili), ovvero costi di materiali utilizzati per la ricerca (non invetariabili, parti del prototipo, etc)
•    Costi per disseminazione dei risultati

 

Contributo a Fondo Perduto

 

contributi 

Per Info e contatti

Joomla 2.5 Templates designed by Web Hosting Reviews